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11.4.09

Davide Zoggia "ci mette la faccia"

la Nuova Venezia — 10 aprile 2009
«Una coalizione che sa amministrare»

«Per il tuo futuro io ci metto la faccia». Questo lo slogan accanto al volto sorridente (e c’è anche qualche ruga, nota l’interessato) di Davide Zoggia, ri-candidato alla presidenza della Provincia. I poster 6x3 da martedì prossimo tappezzeranno i 44 Comuni del veneziano; lo slogan e il sunto del bilancio dei suoi primi cinque anni di amministrazione saranno ripetuti tra una canzone e l’altra nelle radio locali.

Al suo fianco, nella sede del Pd, in piazza Ferretto (sede elettorale di qui al 6-7 giugno) c’erano ieri anche i responsabili dei partiti e liste civiche che lo sostengono: dall’onorevole Rodolfo Viola (Pd), da Gianluigi Naletto e Fabio Zaccarin (lista civica) ad Alessandro Sabiucciu e Giorgio Muccio (Sinistra per Venezia) a Nicola Funari (Italia dei valori) e Andrea Follini (Partito socialista).

Zoggia presenta il gruppo che lo appoggia come «coalizione non difensiva, ma con una chiara visione del futuro comune». Un esempio per tutti: «Sull’Alta Capacità in Piemonte ci si divide, qui si discute su come farla, dove passerà, come coinvolgere i territori interessati». Trovare punti di mediazione. Lottare tutti insieme, perchè «si vince solo se ci sono tante persone che mettono la loro disponibilità al tuo servizio». Queste alcune profonde convinzioni del candidato del centro-sinistra.

Zoggia si rivolge però anche a chi non si riconosce nello stesso schieramento. E ricordando che «per Comuni e Provincia è più importante il progetto amministrativo che quello politico in senso stretto» tende la mano anche agli elettori del centrodestra.

Se il Pdl gli contrapporrà Francesca Zaccariotto o Sandro Boscolo Todaro a lui poco importa. «Rispetto entrambi, ma il modo in cui sono arrivati o non sono ancora arrivati a decidere questa candidatura - dice Zoggia - testimonia la debolezza nell’approccio, lo scarso amore verso questo ente e questa città. Un capoluogo di regione, fulcro della città metropolitana che, però, per il Pdl viene dopo Padova nella scelta delle candidature».

Alla Zaccariotto che vorrebbe continuare a fare il sindaco, però, Zoggia ricorda che «fare il Presidente della provincia basta e avanza se uno non vuole avere problemi fisici e mentali»

Quanto ai temi sui quali dovrà caratterizzarsi la prossima legislatura Zoggia non ha dubbi: «Il mondo delle imprese e delle famiglie: a questi dobbiamo dare risposte». Sulla riconversione di Porto Marghera serve «un approccio concreto, non astratte dichiarazioni». «Chiudere la chimica non è accettabile, ma la trasformazione va fatta assieme alle forze sociali e alle istituzioni - dice Zoggia - Il Vallone Moranzani dimostra che le bonifiche si possono fare».

E se per farle serve un commissario «ben venga il commissario. Vernizzi e Casarin, pur espressione della Regione (centro destra, ndr), sono persone con cui ci si può sedere al tavolo e discutere».

(Massimo Scattolin)

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