la Nuova Venezia — 8 luglio 2008
Pd, sfida a tre per il Comunale
Sfida a tre per la poltrona di coordinatore comunale del Partito Democratico. Claudio Borghello e il giovane Andrea Degan alla fine si sono fatti da parte. Per lasciare spazio ad Alessandro Maggioni, della corrente Letta ma che piace anche all’ex mozione congressuale 1, quella del segretario Veltroni e agli ex Popolari. Maggioni, che siede in Consiglio comunale, dovrà sfidare Massimo Venturini, segretario comunale della ex Margherita e presidente della Municipalità di Mestre che ha il sostegno di Valter Vanni e Paolo Costa e della mozione 2 di Treu. C’è poi una «new entry», Antonino Stinà, particolarmente attivo nell’area del Terraglio e nei comitati e che è stato voce della lista Bindi a Mestre. E che ieri ha criticato le cinque ore in più di tempo concesse dal partito per la raccolta delle candidature.
I 180 elettori dell’assemblea comunale del Pd vanno al voto venerdì dalle 17.30, al palaPlip di Carpenedo. Difficile fare pronostici ma Alessandro Maggioni pare essere l’unico tra i candidati ad essere riuscito a convogliare attorno a sé il maggior consenso anche se le tante «anime» interne al Pd proprio sulla scelta del coordinatore comunale in questi mesi hanno brillato più per veti incrociati che per il dialogo. E Venturini è pronto a dare battaglia con i suoi alleati.
«Spero contino più le idee e i progetti per il partito che i personalismi», commenta il coordinatore provinciale Gabriele Scaramuzza che oggi invierà a tutti i 180 elettori dell’assemblea i documenti stilati dai tre candidati, di massimo tre cartelle ciascuno, con cui espongono la loro proposta. (m.ch.)
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