Il Gazzettino, 25 settembre 2008
IN VISTA DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 25 OTTOBRE
I weekend dei Democratici per spiegare la propria politica alla gente
Tra la gente, per intercettarne le richieste e diffondere le proprie proposte. Il Partito democratico veneziano si mobilita con una serie di iniziative in ambito locale nella marcia di avvicinamento alla manifestazione intitolata Salva l'Italia in programma il 25 ottobre in piazza San Giovanni a Roma.
I weekend dei Democratici per spiegare la propria politica alla gente
Tra la gente, per intercettarne le richieste e diffondere le proprie proposte. Il Partito democratico veneziano si mobilita con una serie di iniziative in ambito locale nella marcia di avvicinamento alla manifestazione intitolata Salva l'Italia in programma il 25 ottobre in piazza San Giovanni a Roma.
"A partire da questo weekend e per tre fine settimana consecutivi, i circoli territoriali, i deputati e senatori, i consiglieri eletti negli Enti locali incontreranno la popolazione in alcuni luoghi simbolici della città. Consolidiamo la nostra presenza e la nostra azione sul territorio perché c'è una domanda crescente di partecipazione e politica alla quale bisogna dare delle risposte", spiega il segretario provinciale, Gabriele Scaramuzza. Più in particolare, il Partito democratico si concentrerà su queste quattro tematiche: il trasporto pubblico locale; la scuola; il carovita ed il lavoro.
Sul trasporto pubblico locale, domani negli scali ferroviari, nelle stazioni degli autobus e presso gli imbarcaderi di Venezia, Mestre, Jesolo, Mirano, Portogruaro, San Donà di Piave, Burano, Cannaregio e Chioggia, gli eletti e i militanti dialogheranno con gli utenti sulle lacune del servizio di mobilità: interverranno, a Venezia, Franca Donaggio e Tiziano Treu; a Mestre, Delia Murer, Rodolfo Viola e Giampietro Marchese; a Chioggia, Lucio Tiozzo.
Quanto alla scuola, da sabato e nella settimana successiva alcuni esponenti saranno presenti all'ingresso delle scuole di ogni ordine e grado in tutta la provincia per esprimere contrarietà alla riforma del ministro Maria Stella Gelmini che punta solo a tagli e risparmi di spesa.
"La scuola è un bene di tutti e dovrebbe essere la prima agenzia di riferimento per contrastare l'emergenza educativa di questi tempi commenta Anna Maria Miraglia, assessore comunale alla pubblica Istruzione Invece la riforma, o presunta tale, mira al contenimento della spesa, a detrimento della qualità formativa dei nostri istituti. In previsione c'è già una grande iniziativa pubblica cui sarà invitata il ministro ombra Maria Pia Garavaglia.
Riguardo al caro vita, da lunedì prossimo a quello successivo, in tutti i mercati rionali e settimanali della provincia saranno allestiti dei gazebo per parlare ai consumatori degli aggravi al costo della vita e della progressiva perdita del potere d'acquisto dei redditi delle famiglie e delle proposte a difesa e tutela della popolazione.
Ed, infine, in materia di lavoro, da domani per due settimane, gli eletti ad ogni livello verranno a contatto soprattutto con le realtà dove si fa già sentire la crisi e già incombe lo spettro della riduzione della forza lavoro (il polo chimico di Marghera ed il Linificio veneto). Peraltro nel settore occupazionale l'impegno si sta ultimamente rafforzando mediante la creazione nelle fabbriche dei circoli del lavoro che si stanno diffondendo in modo capillare.
Alvise Sperandio
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